Archive for giugno, 2008
Io e te. L’altro.
martedì, giugno 10th, 2008
LX ( Sibilla Aleramo) ( Sorrento) 8 dicembre 1916
Rose calpestava nel suo delirio e il corpo bianco che amava. Ad ogni lividura più mi prostravo, oh singhiozzo,invano,oh creatura! Rose calpestava,s’abbatteva il pugno, e folle lo sputo sulla fronte che adorava. Feroce il suo male più di tutto il mio martirio. Ma,or che son fuggita,ch’io muoia del suo male! - Aspetto una risposta-. Amore amore amore mio mio mio tua tua tua amore amore amor amor mio mio mio mio tua mio tua mio. TUA. MIO.-
G. B. Marino. ADONE_ Canto Secondo, 97
“Ma io mi scordero’ di quelche sono,
solché la palma di tua mano ottenga.
Purch’ella oggi da te mi sia concessa,
per amor tuo sconoscero’ mestessa”