Io, Teseo…
lunedì, settembre 15th, 2008“Minotaurum oppido Gnosi occidit.”
Hyginus_ Fabularum Liber
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Mi ci volle che tu stonassi il grido strozzato dal terrore
per attraversare rettilineo quel dedalo di circonvoluzioni
: d’emicrania s’andava
orecchio teso . cecità che guida
dovetti arrivare al dunque
poi
: al centro del luogo
scorgevo forse il tuo sembiante
nel muoversi d’un velame luminescente attorno alle mie pupille
dietro a quella faccia brutta
che sbuffava mitologiche frogie
cantava una voce
quella
la tua
che fin al duello col mostro m’ha portato
Faccia a faccia col mio specchio
Uno solo poteva godere di
lei
Un ritratto doveva frantumarsi
per poter svanire
accogliendo della vista
tutto il volto d’Arianna in me
Si trattava di rapire
ancora una volta
Arianna oggetto primo
d’ogni desiderare
stimolo inerente alla vita della mente
desiderarsi in quella forma caligine
in cui brilla la vibrisse del desiderare
Labyrinthi exitum
