Posted in RGA indeditoria on Dicembre 10th, 2008 by EggS©

Nel 1967 distinguevo due forme, successive e antagonistiche, del potere spettacolare: quella concentrata e quella diffusa. Entrambe aleggiavano sulla società reale, come suo scopo e sua menzogna. La prima, mettendo in risalto l’ideologia riassunta intorno a una personalità dittatoriale, aveva accompagnato la controrivoluzione totalitaria, sia nazista che stalinista. L’altra incitando i salariati a effettuare liberamente le loro scelte tra una grande varietà di merci nuove in copetizione, aveva costituito quell’americanizzazione del mondo che per certi aspetti spaventava, ma sopratutto affascinava i Paesi in cui le condizioni delle democrazie borghesi di tipo tradizionale avevano potuto antenersi più a a lungo. Successivamente si è costituita una terza forma, attraverso la combinazione ragionata delle due precedenti, e sulla base generale di una vittoria di quella che si era mostrata più forte, la forma diffusa. Si tratta dello spettacolare inegrato, che tende ormai a imporsi su scala mondiale.

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Il governo dello spettacolo, che attualmente detiene tutti i mezzi per falsificare l’insieme della produzione nonché della percezione, è padrone assoluto dei ricordi e padrone incontrollato dei progetti che plasmano l’avvenire più lontano. Esso regnada solo ovunque; esso esegue le sue sentenze sommarie.

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La società modernizzata fino allo stadio dello spettacolare integrato è contraddistinta dall’effetto combinato di cinque caratteristiche principalli, che sono: il continuo rinnovamento tecnologico; la fusione economico-statale; il segreto generalizzato; il falso indiscutibile; un eterno presente. [...] La costruzione di un presente in cuila moda stessa, dall’abbigliamento ai cantanti, si è immobilizzata, ch vuole dimenticare il passato e che non dà più l’impressione di credere in un futuro, è ottenuta grazie all’incessante passaggio circolare dell’informazione, che ritorna cotinuamente su una lista brevissima di inezie sempre uguali, annunciate con passione come notizie importanti; mentre le notizie veramente importanti, su cio’ che effettivamente cambia, passano solo di rado e per brevi baleni. Riguardano sempre la condanna che questo modo pare aver pronunciato contro la propria esistenza, le tappe della sua autodistruzione programmata.

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Guy Debord_ Commentari sulla società dello spettacolo, in: La Società dello Spettacolo, ed. Baldini&Castoldi, 1997, pag.192-203

Archeologi scoprono…

Posted in RGA indeditoria on Novembre 1st, 2008 by EggS©

Part1:
http://www.youtube.com/watch?v=3sCpsq55uic

Part2:
http://www.youtube.com/watch?v=x3MSX_YM1Gc

Léon Bloy_ Exégèse des Lieux Communs. Introduction

Posted in RGA indeditoria on Settembre 30th, 2008 by EggS©

Je commence aujourd’hui, 30 septembre, sous l’invocation de saint Jérôme, auteur de la Vulgate, appariteur de tous les Prophètes, inventoriateur plein de gloire des Lieux Communs éternels.
Est-ce là manquer de respect à cet étonnantdocteur que l’Eglise honore du titre de Maximus, et que le Concil de Trente a implicitement déclaré le Notaire de l’Esprit-Saint? Je ne le cois pas.
De quoi s’agir-il, en effet, sinon d’arracher la langue aux imbéciles, aux redoutables et définitifs idiots de ce siècle, comme saint Jérôme réduisit au silence les Pélagiens ou Lucifériens de son temps?
Obtenir enfin le mutisme du Bourgeois, quel rêve!
L’entreprise, je le sais bien, doit paraître fort insensée. Cependant je ne désespère pas de la démontrer d’une exécution facile et même agréable.
Le vrai Bourgeois, c’est-à-dire, dans un sens moderne et aussi général que possible, l’homme qui ne fait aucun usage de la faculté de penser et qui vit ou paraît vivre sans avoir été sollicité, un seul jour, par le besoin de comprendre quoi que ce soit, l’authentique et indiscutable Bourgeois est nécessairement borné dans son langage à un très petit nombre de formules.

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