Nihil sub sole novi

I deboli sono fatti per essere mangiati dai forti
Bismarck

Mi viene in mente cosa disse una incarnazione
geniale e terrificante della pura forza, Bismarck: ‘I deboli
sono fatti per essere mangiati dai forti’. L’Ecclesiaste sente
duramente questa tremenda verità naturale che imbratta
la storia umana si continui orrori, sottraendola a ogni norma morale.
Percio’ la vita è male, essendo un’illegalità morale fondamentale
data come legge dell’universo e dello Stato

Guido Ceronetti
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Partiamo dal più fosco e disgustato pessimismo, da quella certezza che ti fa ritenere l’uomo un essere vergognosamente malefico, solo perchè hai appreso a conoscerti a fondo: e che ti fa considerare le cose che riguardano morale, politica, oppinione o dir si voglia, come la prova evidente delle nefandezze di cui si puo’ esser capaci.

Da qui le cose non risultano più gaie, ma tali e quali si presentano a colui che le osserva, distorcendo gli occhi. Si vedono dibattersi attorniati da un nugolo di informazioni rintronate uomini che svolgono la propria vita prestando fede a cio’ che ragion gli detta, levandosi puntuali all’orologio del proprio capo reparto, finanziando inflazioni e crisi di mercato, e agendo sfrenato in una vita che gli scappa di mano, una rata e poi ancora e un’altra.
Dall’alto, pesaggistica planata, si vede la società, nell’informe congerie di forme in mutamento. Un moloch, forse, ma dalla scioltezza d’una melliflua trappola.
E avvicinandosi raso raso, uomini che dentro questo agglomerato umano, tentano di scalzarsi l’un l’altro, togliendo un passo al piede altrui. Sgambettar di equivoci e incomprensioni fan da trama alle spiegazioni che tra uomo e uomo si scambiano, falsa moneta circola legalmente.

Il crollo di Babele disperse il silenzio, la monodia d’un’unico parlare, introducendo l’equivoco. Da allora, niente di nuovo sotto il sole…

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E dalla radio sordità del mondo delle nefandezze è tutto:

havèl havalim
vanitas vanitatum
buée des bués
Dunst der Dünste

Fluire! Fluire! Tutto è fluire!
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